Azure Management services: le novità di marzo 2022

Nel mese di marzo ci sono state diverse novità annunciate da parte di Microsoft riguardanti gli Azure management services. In questa serie di articoli, pubblicati con cadenza mensile, vengono elencati i principali annunci, accompagnati dai riferimenti necessari per poter effettuare ulteriori approfondimenti in merito.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Nuovo agente: supporto per i Private Link

Il nuovo agente di Azure Monitor ha introdotto il supporto per le configurazioni di rete tramite private link. Questa configurazione consente di operare in ambienti con restrizioni che richiedono requisiti di rete speciali ed un elevato grado di isolamento.

Govern

Azure Cost Management

E-mail automatizzate sulle visualizzazioni dei costi

Per consentire di rimanere aggiornati sulle modifiche ai costi in Azure Cost Management and Billing è stata introdotta la possibilità di inviare e-mail automatizzate. Dall’analisi dei costi, selezionando una visualizzazione grafica, si ha la possibilità di iscriversi agli aggiornamenti con cadenza giornaliera, settimanale o mensile e persino condividere tali visualizzazioni con persone esterne al portale Azure.

Aggiornamenti relativi ad Azure Cost Management and Billing

Microsoft è costantemente alla ricerca di nuove metodologie per migliorare Azure Cost Management and Billing, la soluzione per fornire una maggiore visibilità su dove si stanno accumulando costi nel cloud, identificare e prevenire modelli di spesa errati ed ottimizzare i costi . In questo articolo sono riportati alcuni degli ultimi miglioramenti ed aggiornamenti riguardanti questa soluzione.

Secure

Microsoft Defender for Cloud

Nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate di Microsoft Defender for Cloud

Lo sviluppo di Microsoft Defender for Cloud è in costante evoluzione e vengono introdotti miglioramenti su base continua. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti, Microsoft aggiorna questa pagina, che fornisce informazioni su nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate. In particolare, questo mese le principali novità riguardano:

Protect

Azure Backup

Protezione degli snapshot di Azure Files

Per proteggere gli snapshot di Azure Files dall’eliminazione accidentale, Azure Backup ha aggiunto un ulteriore livello di sicurezza alla soluzione di gestione degli snapshot, integrandosi con la capacità della piattaforma Azure Files di acquisire una lease degli snapshot. Tale lease crea e gestisce un blocco sugli snapshot per le operazioni di eliminazione. Dopo aver eseguito uno snapshot di Azure File, Azure Backup lo acquisisce, proteggendolo così dall’eliminazione accidentale. Inoltre, per garantire che lo snapshot non venga eliminato durante un’operazione di ripristino, Azure Backup controlla anche lo stato del lease all’inizio del ripristino e se necessario lo acquisisce.

Supporto per le macchine virtuali di Azure con tecnologie trusted launch (preview)

Trusted launch è un metodo semplice per migliorare la sicurezza delle macchine virtuali di seconda generazione, che consente di ottenere una protezione da tecniche di attacco avanzate, combinando tecnologie che possono essere abilitate in modo indipendente, come secure boot e la versione virtualizzata di Trusted Platform Module (vTPM). Azure ha introdotto il supporto, al momento in preview, delle VM di Azure con abilitate le funzionalità di trusted launch.

Azure Site Recovery

On-demand capacity reservation con Azure Site Recovery per salvaguardare il failover delle macchine virtuali

Azure Site Recovery è ora integrato con l’on-demand capacity reservation, che consente di sfruttare le capacity reservation per riservare la capacità di elaborazione nella region del disaster recovery (DR) e garantire così l’esecuzione dei workload durante i processi di failover. Assegnando un capacity reservation group (CRG) per le VMs protette, Azure Site Recovery eseguirà il failover delle VM in quel CRG. Inoltre, è previsto uno SLA al Recovery Time Objective (RTO) di 2 ore.

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 61 che risolve diverse problematiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica.

Migrate

Azure Migrate

Nuovi rilasci e funzionalità di Azure Migrate

Azure Migrate è il servizio presente in Azure che comprende un ampio portafoglio di strumenti che è possibile utilizzare, tramite una esperienza di utilizzo guidata, per affrontare in modo efficace i più comuni scenari di migrazione. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti della soluzione è possibile consultare questa pagina, che fornisce informazioni su nuovi rilasci e nuove funzionalità.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.