Microsoft 365 Copilot: Summer Updates 2026

Il periodo estivo è stato particolarmente ricco di aggiornamenti per Microsoft 365 Copilot. L’azienda di Redmond ha lavorato su diversi fronti, introducendo nuovi modelli di intelligenza artificiale, ampliando le capacità degli agenti e arricchendo le applicazioni della suite Microsoft 365 con funzionalità sempre più integrate nell’esperienza di lavoro quotidiana.
In questo articolo non analizzeremo tutte le funzionalità rilasciate negli ultimi mesi, ma ci concentreremo su quelle che possono rappresentare gli updates più significativi e che potrebbero avere il maggiore impatto sull’utilizzo quotidiano di Microsoft 365 Copilot. L’obiettivo è fornire una panoramica sintetica delle principali novità e mettere a disposizione i riferimenti utili per eventuali approfondimenti.

L’evoluzione degli agenti in Microsoft 365 Copilot

In tema Agents, si sottolinea come sia stata estesa in Copilot Chat la possibilità di richiamare direttamente gli agenti di Word, Excel e PowerPoint utilizzando la chiocciola @. Gli utenti possono quindi creare documenti, file Excel e presentazioni senza dover necessariamente passare da un’applicazione all’altra.

Figura 1 – Agenti Word, Excel e Powerpoint tramite @ in Copilot Chat

Un altro ambito che ha ricevuto particolare attenzione riguarda gli agenti dedicati a specifici scenari operativi. Tra questi è presente Planner Agent, un agente che supporta la pianificazione e la gestione delle attività consentendo di creare task, aggiornare piani e organizzare il lavoro tramite semplici prompt. Allo stesso tempo, Researcher compie un ulteriore passo avanti con nuove opzioni che permettono agli utenti di scegliere modelli e modalità di ricerca differenti direttamente durante la conversazione, adattando il livello di analisi alle proprie esigenze.

Figura 2 – Planner agent

Merita infine una menzione anche Agent Builder, che negli ultimi mesi ha ricevuto diversi miglioramenti. Tra questi spicca il supporto agli elenchi SharePoint come possibile knowledge source, consentendo di realizzare soluzioni basate direttamente sui dati strutturati già presenti all’interno dell’organizzazione.

Pensiamo ad esempio a un catalogo servizi IT o a un elenco di procedure operative gestito tramite SharePoint. Un responsabile di reparto potrebbe creare con Agent Builder un proprio agente specializzato, utilizzando queste informazioni come riferimento per le risposte fornite dall’agente e mettendolo poi a disposizione dell’intero team.

Copilot cresce grazie ai nuovi modelli AI

Dal punto di vista tecnologico, uno dei rilasci più significativi è rappresentato dall’introduzione della famiglia di modelli GPT-5.6. Questi nuovi LLM mettono a disposizione capacità di analisi e ragionamento più avanzate, consentendo a Copilot di supportare in modo più efficace attività complesse come la creazione di documenti articolati, l’elaborazione di dati e la sintesi di informazioni provenienti da più fonti.

Accanto a GPT-5.6 fanno il loro ingresso anche nuovi modelli della famiglia Claude:

  • Claude Sonnet 5, disponibile in Word, PowerPoint e Cowork.
  • Claude Fable 5, pensato per supportare task di lunga durata che richiedono maggiore capacità di pianificazione, esecuzione e verifica dei risultati all’interno di Copilot Cowork

Questo rappresenta un cambiamento importante rispetto al passato. Non si tratta più di affidarsi a un singolo modello AI per tutti gli scenari, ma di mettere a disposizione modelli ad hoc in grado di adattarsi alle diverse esigenze degli utenti. Avere più LLM a disposizione è ormai parte consolidata della strategia multi-modello adottata da Microsoft negli ultimi mesi.

Per chi utilizza quotidianamente Microsoft 365 Copilot, il risultato è una qualità delle risposte superiore, una migliore comprensione del contesto e una maggiore efficacia nell’affrontare attività complesse senza dover frammentare continuamente il lavoro o ricorrere a numerose iterazioni per raggiungere il risultato desiderato.

Miglioramenti nell’esperienza di ricerca delle informazioni

Tra gli aggiornamenti rilasciati recentemente trovano spazio anche diverse funzionalità che migliorano l’accesso alle informazioni aziendali.

Dopo il supporto introdotto in Agent Builder, gli elenchi SharePoint diventano disponibili anche in Context IQ, ampliando ulteriormente le modalità con cui i dati strutturati presenti nell’organizzazione possono essere utilizzati in Copilot Chat. Inoltre, è stata introdotta la possibilità di individuare rapidamente gli allegati di posta elettronica ricevuti o inviati tramite semplici prompt in linguaggio naturale.

Un’altra feature interessante riguarda la visualizzazione di immagini provenienti da documenti e riunioni direttamente nelle risposte di Copilot. Questo consente di comprendere più rapidamente il contesto delle informazioni senza dover aprire più volte file o applicazioni differenti.

È infine interessante evidenziare i miglioramenti apportati a Copilot Search, che ora fornisce risposte più concise e facilita il passaggio a Copilot Chat quando è necessario esplorare un argomento in maggiore dettaglio.

Copilot Cowork: dall’assistenza all’automazione

In GA dal mese di giugno, Copilot Cowork è stato progettato per aiutare gli utenti nella gestione di attività che richiedono più passaggi e l’utilizzo di informazioni provenienti da diverse sorgenti dati. L’obiettivo non è semplicemente generare contenuti, ma supportare l’esecuzione di attività operative, analisi e processi che coinvolgono più applicazioni e servizi Microsoft 365.

Figura 3 – Copilot Cowork

Con gli updates di luglio Microsoft ha ulteriormente ampliato le capacità di Cowork introducendo tre funzionalità particolarmente interessanti.

La prima riguarda la possibilità di creare attività basate su eventi (event-triggered tasks). Gli utenti possono chiedere a Cowork di monitorare email, chat di Teams, canali o riunioni e attivare automaticamente determinate azioni al verificarsi di specifiche condizioni, come la ricezione di un messaggio da un determinato mittente, la presenza di parole chiave o una menzione diretta.

La seconda novità riguarda la local browser automation tramite Microsoft Edge. Quando l’utente è autenticato nel browser, Cowork può operare direttamente all’interno delle applicazioni web utilizzate quotidianamente, come portali aziendali, applicazioni SaaS o strumenti interni. L’obiettivo è ridurre le attività manuali e il costante passaggio tra schede e applicazioni, consentendo a Cowork di recuperare informazioni ed eseguire operazioni all’interno dei sistemi utilizzati dall’organizzazione.

Infine, Microsoft ha introdotto nuove features per la personalizzazione di Cowork attraverso skill e plugin. Gli utenti possono creare, caricare e condividere componenti personalizzati in grado di estendere le capabilities dell’assistente e adattarlo ai processi e alle esigenze della propria realtà aziendale.

Nel loro insieme, questi sviluppi mostrano chiaramente come Cowork stia andando oltre il tradizionale concetto di assistente conversazionale, avvicinandosi sempre di più a un vero collaboratore digitale capace di pianificare, monitorare e supportare attività operative complesse.

Miglioramenti anche nelle applicazioni Microsoft 365

Naturalmente non mancano le novità dedicate alle applicazioni che utilizziamo quotidianamente.

Word

Arrivano i nuovi workflow di revisione con Track Changes, che consentono di visualizzare in modo trasparente tutte le modifiche suggerite da Copilot. Inoltre l’assistente può gestire commenti, revisioni e diversi elementi strutturali del documento.

Excel

Tra le novità più interessanti spicca l’integrazione con Power BI, che permette di utilizzare dati governati e certificati direttamente nelle analisi effettuate da Copilot. A questo si aggiungono nuove funzionalità per la formattazione e il branding automatico dei report.

PowerPoint

PowerPoint continua a essere uno degli strumenti che beneficia maggiormente dell’intelligenza artificiale. Tra le funzionalità introdotte troviamo l’integrazione con il Brand Kit aziendale, la gestione dei commenti e la possibilità di creare nuove presentazioni utilizzando altre presentazioni come modello di riferimento.

Teams

Merita una menzione anche la nuova applicazione dedicata ai recap delle riunioni, che raccoglie e organizza i riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale in un’unica interfaccia facilmente accessibile.

Nuovi strumenti per amministratori e governance

Le novità introdotte tra giugno e luglio 2026 non riguardano soltanto gli utenti finali. Microsoft ha infatti continuato a investire anche nelle funzionalità dedicate agli amministratori IT, con particolare attenzione alla governance, alla sicurezza e al monitoring dell’adozione di Copilot.

Iniziamo citando la disponibilità della dashboard Agent 365, che consente di monitorare l’adozione e l’utilizzo degli agenti all’interno dell’organizzazione, offrendo una visione più chiara dei livelli di utilizzo e degli scenari maggiormente adottati dagli utenti. A complemento di queste features di monitoraggio, Microsoft ha introdotto anche nuovi report dedicati ai Copilot Connector, che consentono di comprendere meglio come vengono utilizzate le fonti collegate a Copilot e il loro contributo ai risultati generati.

Passando al fronte della sicurezza e della compliance, è stata aggiunta la possibilità di limitare l’utilizzo di contenuti provenienti da domini web specifici durante il web grounding** e ha esteso le capacità di Data Loss Prevention (DLP), consentendo agli amministratori di impedire che email provenienti da mittenti esterni vengano utilizzate come sorgente informativa nelle risposte generate da Copilot.

**Nota di rilievo: a pochi giorni dall’annuncio del rilascio della Domain Exclusion for Web Grounding, Microsoft ne ha sospeso la distribuzione e la funzionalità è stata temporaneamente rimossa, segno di come alcuni aspetti legati alla governance dell’intelligenza artificiale siano ancora in fase di affinamento.

Altre migliorie sono state apportate agli strumenti di governance degli agenti, introducendo ad esempio un processo di approvazione per gli agenti creati tramite Agent Builder prima della loro pubblicazione nell’Agent Store aziendale, offrendo così maggior controllo sulla distribuzione delle soluzioni AI aziendali.

Merita inoltre una menzione il potenziamento delle funzionalità di Cost Management, che forniscono agli amministratori maggiore visibilità sui livelli di utilizzo dei servizi basati su modelli di fatturazione a consumo: grazie a notifiche più affidabili, controlli avanzati e una migliore supervisione dei Copilot Credits.

Infine, tra le new features presentate nel mese di giugno troviamo gli Organization Prompts, che consentono alle organizzazioni di definire prompt condivisi e standardizzati per scenari ricorrenti. Questa opzione può contribuire a uniformare l’utilizzo di Copilot tra team diversi e facilitare l’uso di best practice all’interno dell’azienda.

Conclusione e uno sguardo al futuro

Le novità introdotte negli ultimi mesi confermano la rapida evoluzione di Microsoft 365 Copilot, con investimenti che spaziano dalla produttività personale alla collaborazione, fino all’automazione dei processi.

Oltre ai singoli aggiornamenti, sarà interessante osservare come prenderà forma la strategia di convergenza annunciata da Microsoft. Durante l’ultima earnings call fiscale, il CEO Satya Nadella ha infatti ribadito la visione di un ecosistema sempre più integrato, capace di unificare esperienze oggi separate come Copilot Chat, Cowork, GitHub Copilot e gli altri servizi della famiglia Copilot.

La direzione sembra essere quella di una vera e propria “Copilot Super App”, in grado di superare i confini tra aree oggi distinte e offrire agli utenti un’interazione più fluida e semplificata con l’intelligenza artificiale. Le innovazioni descritte rappresentano quindi non solo miglioramenti incrementali, ma anche un passo verso la realizzazione di questa visione.

Riferimenti